Uguali Zentiva

La crasi tra qualità, uguaglianza e innovazione

Definire la qualità ZENTIVA: l’equalità

Equalità è un termine esistente, sebbene poco usato, dal significato di «uguaglianza».
Il termine si presta bene a diverse letture ed interpretazioni e sembra adattarsi perfettamente a definire la nuova era ZENTIVA ed uno dei core pillars strategici di comunicazione del portfolio prodotti. Il termine contiene in sé, infatti:

  • UGUAGLIANZA, per etimologia esprime l’essere uguali ai brand originator, senza esplicitarlo in maniera sfrontata
  • QUALITÀ, importante elemento per qualsiasi medicinale

La grafia con la «E» Zentiva, non è solo un brand remind visuale, ma contiene in sé anche un senso di innovazione e di digitale (eMail, eCommerce, eDetailing, etc.)

L’equalità diventa così il claim, un aggettivo identificativo che definisce tutti i diversi aspetti degli Uguali Zentiva (gli stessi principi attivi ed eccipienti, lo stesso processo produttivo, qualità, efficacia e sicurezza paragonabili agli originator).

Ma cosa sono gli Uguali Zentiva?
E quali sono le loro caratteristiche che ci portano a definirli tali?

Alcuni farmaci Zentiva possono essere definiti “UGUALI”, perché:

1 - Sono identici all’originator

Gli “UGUALI" ZENTIVA sono stati registrati utilizzando lo stesso dossier registrativo dei corrispondenti farmaci originator, e quindi ne hanno le medesime caratteristiche.

 Il riferimento allo stesso dossier registrativo corrisponde a:
  • Stessa composizione
  • Stessi criteri di selezione dei fornitori e delle materie prime 
  • Stesso processo produttivo 
  • Stessi controlli produttivi, seguendo le regole previste dalle “norme di buona fabbricazione (GMP)”

Essendo basati completamente sullo stesso dossier degli originator, per gli “UGUALI“ ZENTIVA non sono richiesti studi di bioequivalenza.

Gli studi di bioequivalenza sono, in sostanza, degli studi di farmacocinetica la cui finalità è quella di confrontare la biodisponibilità del medicinale equivalente e quella del medicinale di riferimento. La biodisponibilità è la velocità ed entità con cui il principio attivo è rilasciato dalla formulazione, viene assorbito e si ritrova disponibile nel torrente circolatorio a svolgere l'attività terapeutica nell'organismo.

La concentrazione plasmatica, contando sul fatto che la maggior parte delle sostanze ha un effetto terapeutico sistemico, viene considerata come la concentrazione al sito di azione.
Due medicinali sono bioequivalenti quando, se assunti nella medesima dose, i loro profili di concentrazione nel sangue rispetto al tempo sono così simili che è improbabile che essi possano produrre differenze rilevanti negli effetti di efficacia e sicurezza.

Quindi una biodisponibilità comparabile permette di assumere che vi sia una comparabile potenzialità di esplicare l’effetto terapeutico voluto.

2 - Hanno stessa composizione quali-quantitativa degli originator

Gli “UGUALI" ZENTIVA, non solo contengono lo stesso principio attivo e nelle stesse quantità, come tutti i farmaci equivalenti, ma utilizzano anche gli stessi eccipienti e nelle stesse quantità dei corrispondenti originator.

 L’attenzione alla composizione
  • Stessi principi attivi, nelle stesse quantità
  • Stessi eccipienti, nelle stesse quantità

3 - Hanno stesse caratteristiche chimiche e fisiche degli originator

Gli “UGUALI" ZENTIVA, nelle varie formulazioni, hanno gli identici aspetti esteriori degli originator.

 L’attenzione alla forma
  • Formulazioni identiche delle unità posologiche per forma farmaceutica, colore, peso, dimensione, consistenza, sapore
  • Confezione uguale nelle dimensioni dei blister e degli altri confezionamenti primari

Gli “UGUALI" ZENTIVA rappresentano un vantaggio per tutti!

Un risparmio economico rispetto al brand di riferimento, e, rispetto agli altri equivalenti, consentono una maggiore aderenza alla terapia visto il minore possibile rischio di confusione per gli aspetti esteriori e possibili non tolleranze a differenti eccipienti nello switch da originator.