Sinusite, evento diffuso, e anche gli errori

“La sinusite è un evento che si verifica in concomitanza di ogni raffreddore”, sintetizza qualche articolo divulgativo, al giusto obiettivo di evitare gli allarmismi e alcuni errori correlati, come “la corsa all’antibiotico”. Si tratta comunque di una pur lieve forzatura, essendo comunque una “complicanza”, di varia entità e durata, che consiste in un’infiammazione dei seni paranasali, di cui il raffreddore è solo una delle tante cause possibili.

 

news

Di solito si risolve piuttosto rapidamente, entro le tre settimane, ma se varca tale soglia segnala una vera e propria forma patologica, “acuta”. E se si supera il trimestre il problema è ritenuto “cronico”. Uno sviluppo tutt’altro che secondario, tant’è che se ne stima un’incidenza tra il 3 e il 10% della popolazione nei Paesi industrializzati. “Niente allarmismi”, si diceva, ma neppure cadere nell’errore opposto, quello della sottovalutazione. Si tratta di una “complicanza” che, se non trattata, può aggravarsi e condurre ad altre.

I segnali della sua comparsa possono essere diversi: tipicamente, quando la difficoltà respiratoria è tale che le secrezioni tendono a uscire più verso la gola che verso le narici, e magari si associa a qualche linea di febbre e mal di testa (una sorta di “peso” sopra o sotto gli occhi), talora violento. Quando il problema persiste a lungo e la secrezione si fa giallo-verde, questo può rivelare un’infezione batterica e richiedere in effetti l’uso di un antibiotico (previa consiglio di un professionista, comunque), ma si tratta di un evento raro, in quanto la matrice è in larga parte dei casi virale.

Gli strumenti per aggredire tempestivamente il problema sono semplici quanto solitamente efficaci. L’ “aerosolterapia”, ad esempio, ma anche i più mirati “lavaggi” del muco nasale, tramite soluzione fisiologica, o anche ipertonica, che presenta una concentrazione salina tale da potenziare il “richiamo” muco-ciliare e favorire l’allontanamento di virus, batteri e anche i temuti pollini di questa stagione. In proposito, anche la presenza di allergie rappresenta uno dei fattori di rischio più diffusi.

Su questi ultimi, attenzione che l’elenco è assai diffuso, e anche ciò porta a sconsigliare un facile e immediato ricorso all’antibiotico (utile solo contro i batteri). Il problema può talora essere perfino di origine… dentale. Spesso le radici, in particolare dei molari, finiscono in prossimità col seno mascellare e quindi trasferire l’infezione dal nervo del dente alle vie respiratorie. In tale caso, anche i medicinali più aggressivi contro la sinusite risultano vani, se non si agisce “alla radice”.

 

FONTI:

lastampa.it

aaaai.org

zentiva.it

corriere.it

my-personaltrainer.it

farmacoecura.it

ansa.it