“Come ti rovino le vacanze”, gli accorgimenti perché non accada

Ė il titolo di una recente commedia “family” americana, ma i “colpi di scena” che possono trasformare in un incubo l’agognata vacanza invernale attesa da molti sono anzitutto quelli legati alla salute. “Star bene” è la precondizione al godimento dell’agognato riposo, eppure gli errori sono assai ricorrenti, dalla prevenzione al “kit” di viaggio.

 

immagine-articolo

A essere ricorrenti, del resto, sono anche i rischi, che per il periodo natalizio si annunciano particolarmente acuti. L’influenza, che ha già messo a letto parecchie centinaia di migliaia di italiani, dovrebbe arrivare stavolta al suo “picco” proprio intorno a Capodanno. Si tratta di stime ufficiali, basate perlopiù sulle tendenze virali complessive, che non tengono conto di un rischio accertato in più: l’eventuale vacanza stessa, foriera di rischi perché innesca un brusco “cambio di ritmo” che può mettere a repentaglio le difese immunitarie, e soprattutto può manifestare, nel “relax”, i sintomi già in azione e tenuti faticosamente a bada nei giorni lavorativi.

L’influenza, comunque, è un virus. E questo fa pensare a molti che ammalarvisi sia un accidente inevitabile. Non è sempre così, anzi ci sono parecchi accorgimenti che permetterebbero di limitare al minimo i rischi. Il primo è naturalmente quello della vaccinazione, particolarmente consigliata per le categorie fragili, come anziani e donne incinta, su cui si annuncia in effetti un pur parziale recupero dopo qualche anno condizionato da “fake news” in materia.

E poi ci sono gli stili di vita. Un’adeguata alimentazione, ricca in particolare di vitamine. Una buona igiene, soprattutto alle mani, principale collettore di virus e batteri. E anche un’adeguata attività fisica. Il virus influenzale, quando c’è, è difficile da “scansare”, ma un corpo ben difeso può ridurne il rischio e, soprattutto, combattere meglio la malattia quando arriva.

E poi, tenendo conto degli alti rischi, è bene mettere in valigia qualche semplice farmaco. Naturalmente un antinfiammatorio e un antipiretico (ci sono principi attivi con ambedue le funzioni), specie per febbri e influenze. Per tutto il resto, traumi, irritazioni agli occhi e infezioni batteriche, vale la regola del “kit di pronto soccorso” (cerotti, disinfettanti), un collirio, ed eventualmente un antibiotico ad ampio spettro – quest’ultimo da usare, però, solo su consiglio di un esperto.

 

FONTI

lafarmaciacapone.it

adnkronos.com

ilgiornaledelcibo.it

blog.iodonna.it