Immunizzazioni, migranti più vaccinati degli italiani.

Non è una provocazione ma una presa d'atto informativa quella del presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi. A un convegno sulla salute globale tenutosi nei giorni scorsi alla Farnesina, in collaborazione col Friends of The Global Fund Europe, ha risposto a uno degli spauracchi che periodicamente ricorrono sul tema immigrazione, negando i rischi sanitari legati all'afflusso, e rilanciando sull'esigenza delle immunizzazioni, per gli italiani stessi. 

Immunizzazioni, migranti più vaccinati degli italiani.

“Gli immigrati sono più vaccinati degli italiani”, perché “li vacciniamo all'arrivo”, ma anche perché in molti Paesi d'origine, paradossalmente, “le coperture sono più elevate” rispetto al nostro. I casi citati sono ad esempio quelli di Tanzania ed Eritrea, benché in contesti di pesanti difficoltà economiche. Non era una discussione “politica” sul tema migratorio, o una sottovalutazione dei problemi dell'accoglienza (anzi ribaditi dallo stesso Ricciardi, rinnovando l’appello alla solidarietà europea in proposito), ma una smentita su quelli sanitari.

Con un pensiero alle esigenze vaccinali che ancora coinvolgono il nostro Paese, e che stanno allarmando anche le agenzie internazionali. Dallo “Yellow Book” delle autorità sanitarie americane che si occupano della sicurezza sanitaria nei viaggi è scattato tra l’altro il monito ad andare in Italia “solo se immunizzati”, a causa dell’incremento di casi di morbillo. L’appello riguarda anche le destinazioni di Romania, Germania e Belgio, ed è forse eccessivo, ma l’entità del problema è reale, e certificato dal Ministero italiano della Salute.

In base all’ultimo Bollettino settimanale, i contagi rilevati dall’inizio dell’anno sono addirittura 3346, con due decessi e il 40% di ricoveri a causa di complicanze. Sono, a livello europeo, dati migliori solo rispetto alla citata Romania. Sui vaccini pesano “fake news” e ideologie di vario orientamento. Ma al di là del pensiero individuale e di comprensibili obiezioni su temi specifici, ci sono patologie diffuse e debellate da tempo che stanno rialzando la testa, per la sola causa di rinnovate mancanze nelle immunizzazioni, tanto da suscitare rinnovati allarmi internazionali. Non su chi arriva da lontano, ma su noi stessi.

Fonti: 

Adnkronos
Ministero della Salute