IMPOTENZA E INFERTILITA

Definizione

L’impotenza è la condizione di incapacità del soggetto di sesso maschile a raggiungere o a mantenere un’erezione sufficiente a condurre un rapporto sessuale soddisfacente. La disfunzione erettile è appunto un caso di impotenza, cioè di mancata erezione, che può essere legato a cause psicologiche od organiche, anche quando è presente un forte desiderio sessuale. Può comparire a tutte le età, dalla pubertà alla vecchiaia, ed essere un problema transitorio soprattutto quando la causa sottesa è organica (ad es., una malattia cronica e degenerativa che ostacola il flusso ematico nel plesso cavernoso). L’impotenza viene spesso confusa con l’infertilità, che invece è la mancanza di concepimento dopo 12 mesi di rapporti non protetti e con adeguata frequenza.

Cause

Le cause di disfunzione erettile possono essere psicologiche od organiche. In molti casi i due fattori possono combinarsi: un’iniziale difficoltà organica può essere amplificata dall’ansia e dalla paura di non riuscire. Le cause di origine psicologica comprendono

  • depressione,
  • ansia da prestazione,
  • senso di colpa,
  • timore dell’intimità
  • stress.

Tra le cause organiche che possono condurre alla disfunzione erettile si annoverano:

  • le malattie croniche (diabete, ipertensione, malattie della tiroide e cardiopatie)
  • le turbe ormonali (come bassi livelli di testosterone)
  • le malattie neurologiche (morbo di Parkinson, Sclerosi multipla)
  • i traumi che portano a lesioni dei nervi (ad es., fratture vertebrali)
  • gli esiti di interventi chirurgici alla prostata.

Disturbi erettili possono essere anche la conseguenza dell’assunzione di alcuni farmaci (antipertensivi, beta-bloccanti, alcuni antiaritmici, alcuni antiacidi, antidepressivi e sonniferi). Lo stesso effetto ha anche l’abuso di alcol e nicotina e l’uso di sostanze stupefacenti come la cocaina.

Sintomi

L’unico sintomo è l’impossibilità a raggiungere un’erezione sufficiente alla penetrazione e/o a mantenerla fino al completamento del rapporto.

Tutti gli uomini possono, talvolta, non essere in grado di avere un’erezione e questo deve essere considerato normale. Quando invece il problema è frequente o continuo occorre rivolgersi al medico.

Diagnosi

La diagnosi di basa sull’esame obiettivo, per determinare eventuali affezioni della prostata, e su test specifici volti ad accertare la presenza di una delle malattie che possono causare disfunzione erettile.

Cure

Oggi la disfunzione erettile può essere curata. L’importante è evitare il fai da te e rivolgersi sempre al medico, che può consigliare la terapia più adeguata al singolo paziente. In molti casi, lo specialista prescrive farmaci specifici, che inibiscono l’azione di un Enzima presente all’interno delle strutture del pene, che impedisce loro di riempirsi di sangue, ostacolando l’erezione. Se la disfunzione è secondaria ad altre condizioni o malattie (come diabete, cardiovasculopatie, ipertensione arteriosa, disordini neurologici, alcolismo, per disturbi della prostata), il medico può prescrivere terapie in grado di tenere sotto controllo queste ultime. Talvolta, se lo specialista lo ritiene opportuno può decidere di procedere con una psicoterapia di supporto. Nei casi più complessi, può essere indicato l’intervento chirurgico. Su indicazione del medico, in alcuni casi, è d’aiuto adottare uno stile di vita sano, che prevede un’astensione dall’alcol e dal fumo, una dieta corretta ed equilibrata e un esercizio fisico costante.

Alimentazione

Una dieta sana, ricca di antiossidanti naturali e povera di grassi, favorevole alla salute di cuore e vasi, è utile anche in questo caso. È fondamentale evitare l’abuso di alcol e il fumo.

FAQ

Che cosa è la disfunzione erettile?

La disfunzione erettile è proprio un caso di impotenza, cioè di mancata erezione, che può essere legato a cause psicologiche od organiche, anche quando è presente un forte desiderio sessuale. Può comparire a tutte le età, dalla pubertà alla vecchiaia; può essere un problema transitorio e, soprattutto quando la causa sottesa è organica (ad es., una malattia cronica e degenerativa che ostacola il flusso ematico nel plesso cavernoso), il problema si ripete più volte fino a che non si individua la causa e si agisce in maniera mirata.

Che cosa significa impotenza?

Molte persone confondono questo termine pensando che sia una caratteristica degli uomini che non possono avere figli o, addirittura, che sia da attribuire solo agli uomini omosessuali. In linea generale, l’impotenza è invece una condizione di incapacità del soggetto di sesso maschile a raggiungere o a mantenere un’erezione sufficiente a condurre un rapporto sessuale soddisfacente.

Che cosa significa infertilità?

Si definisce infertilità la mancanza di concepimento dopo 12 mesi di rapporti non protetti e con adeguata frequenza. Questo problema riguarda una coppia di persone di sesso opposto e le cause sono molte e diverse da entrambe le parti. In passato, si riteneva in generale che l’infertilità fosse una prerogativa delle donne. Attualmente, è dimostrato, invece, che la componente maschile è presente in almeno il 50% dei casi (solo maschile o combinazione di maschile e femminile). D’altro canto, un ruolo importante va anche attribuito all’età in cui la coppia programma la prima gravidanza, che, per motivi socioculturali diversi, appare oggi sempre più posticipata. In ogni caso, esiste una serie di fattori di rischio per la fertilità maschile che devono essere accuratamente ricercati ed eventualmente trattati.

Un uomo con disfunzione erettile è impotente o infertile?

Un episodio isolato di incapacità erettiva non significa l’incapacità di avere un orgasmo, un’eiaculazione o, addirittura, non essere fertili. In altri termini, un solo episodio di mancata erezione non basta per definire una disfunzione erettile. Quando, invece, l’incapacità erettiva si ripete più volte o addirittura diventa la regola, è corretto parlare di disfunzione erettile. Cioè si tratta di impotenza, ma non necessariamente di infertilità. Una volta rimossa la causa dell’impotenza, l’uomo che prima era affetto da impotenza può cominciare a sottoporsi agli accertamenti adatti per verificare la sua capacità riproduttiva. Se tutto va bene, si può programmare una gravidanza.

Ci sono novità nelle cure per la disfunzione erettile?

Negli ultimi anni numerose ricerche sono state dedicate al trattamento della disfunzione erettile. Più che altro si è tentato di evidenziare e sviluppare sostanze naturali che potessero intervenire sui meccanismi che stanno alla base dell’erezione e quindi che agiscono a livello del flusso sanguigno dei plessi cavernosi del pene. A questo proposito, una recentissima scoperta si deve a un gruppo di ricercatori dell’Università Federico II di Napoli. L’idrogeno solforato (H2S), un gas presente soprattutto nelle acque termali sia in forma libera sia sotto forma di solfuro, potrebbe costituire la base per una cura farmacologica alternativa agli inibitori della 5-fosfodiesterasi. Le conclusioni dei ricercatori sono frutto di una sperimentazione condotta sui topi, dove si è osservato che l’idrogeno solforato stimolava l’erezione e il rilassamento della muscolatura liscia dei vasi, e su tessuti umani prelevati da otto pazienti che si erano sottoposti a un intervento chirurgico per cambio di sesso. Gli autori della ricerca ribadiscono che l’idrogeno solforato potrebbe rappresentare una valida alternativa per i pazienti che non rispondono ad altri trattamenti farmacologici.

Come si cura la disfunzione erettile?

A parte i trattamenti chirurgici, riservati ai casi che non rispondono ai farmaci, il trattamento della disfunzione erettile è oggi basato sui farmaci inibitori della 5-fosfodiesterasi che, somministrati per via orale, sono in grado di indurre l’erezione promuovendo l’afflusso di sangue al pene. Nel caso di disfunzioni erettili secondarie ad altre condizioni, occorre tenere sotto controllo la patologia di base (diabete, cardiovasculopatie, ipertensione arteriosa, disordini neurologici, alcolismo, trattamenti chirurgici per disturbi della prostata). Nella disfunzione erettile di origine psicogena si ricorre alla psicoterapia con l’aiuto di uno psicologo sessuologo. Fra gli altri trattamenti, l’adozione di uno stile di vita sano, l’astensione dall’alcol e dal fumo e l’esercizio fisico rilassante hanno acquisito recentemente una notevole importanza nel controllo dei problemi della funzione erettile maschile.

Quali sono i problemi non sessuali che possono causare disturbi sessuali?

La depressione può comportare un calo del desiderio sessuale e alcuni farmaci antidepressivi possono causare gli stessi problemi. Un rapporto non sereno e di non accettazione del proprio corpo può comportare disturbi sessuali, come nel caso dei disturbi alimentari psicogeni (anoressia e bulimia). Lo stress cronico, ad esempio lavorativo, può generare problemi a livello del desiderio, della capacità di abbandono e della capacità di raggiungere l’orgasmo, anche con possibile dolore. Elevati e continui livelli di ansia possono inibire il desiderio sessuale e creare difficoltà ad abbandonarsi. I problemi di coppia, soprattutto se caratterizzati da tensione, astio, aggressività, possono incidere in generale sull’intimità della coppia. Problemi ginecologici: infezioni, irritazioni e altri disturbi ginecologici possono causare dolore durante i rapporti aggravando la situazione dolorosa con irrigidimento muscolare. Così, spesso si inibisce il desiderio per ridurre la sensazione dolorosa. Problemi medici: molte malattie, e non solo di origine psicologica, possono provocare disordini sessuali soprattutto per quanto riguarda il calo del desiderio (ad es., tumori carcinoidi intestinali metastatici, alcune malattie endocrine, l’insufficienza renale cronica, la cirrosi epatica e l’epatite, il diabete, la Sclerosi a placche, lesioni al Midollo spinale, traumi cerebrali, il morbo di Parkinson, la malattia di Alzheimer, malattie debilitanti in generale o che causano dolore cronico). Farmaci: antipertensivi, antidepressivi, antipsicotici, ansiolitici, antinfiammatori steroidei. Abuso di alcol e sostanze stupefacenti.

Quanti uomini soffrono di disfunzione erettile?

L’Incidenza della disfunzione erettile è del 10% circa nella popolazione occidentale generale, ma arriva al 50% nell’età compresa tra 40 e 70 anni. Si deve tenere conto che alcune patologie come il diabete, l’ipertensione arteriosa, le patologie coronariche croniche, l’aterosclerosi e l’obesità sono spesso associate alla disfunzione erettile. Dunque, la disfunzione erettile, qualunque sia la causa, è di gran lunga il problema di impotenza più rappresentato nel sesso maschile.

Si parla quasi sempre di disordini o disfunzioni sessuali al maschile: e al femminile?

I disturbi sessuali femminili sono molti e diffusi, ma spesso non vengono riconosciuti nella loro reale dimensione. Semplificando, i disturbi sessuali femminili sono suddivisibili nelle seguenti categorie:

• Disturbi del desiderio
• Disturbi dell’eccitazione
• Disturbi dell’orgasmo
• Disturbi da dolore sessuale
• Disturbi dell’identità di genere
• Parafilie (“perversioni”)
• Sessualità compulsiva
• Problemi non sessuali che possono causare disturbi sessuali
• Sessualità insoddisfacente.

Come si curano queste disfunzioni femminili?

Se è presente una patologia di base, è necessario curarla prima di pensare propriamente al problema sessuale. In aiuto verranno poi i colloqui con lo specialista psicoterapeuta, che potrà intervenire sia con incontri individuali sia con incontri di coppia. La cosa più importante è che la donna non cerchi di nascondere i propri disturbi sessuali non solo al partner, ma al medico per primo.