SCHIZOFRENIA

Definizione

Con il termine schizofrenia si indica una serie di quadri clinici a evoluzione cronica di una stessa malattia mentale, caratterizzati, tra l’altro, dalla presenza di disturbi del pensiero (deliri e allucinazioni), e con progressivo deterioramento della personalità. 
 
In altri termini, la schizofrenia è una patologia mentale che interferisce con la capacità della persona di riconoscere ciò che è reale, di gestire le emozioni, di pensare in modo chiaro, di dare giudizi e di comunicare.

Cause

Studi condotti su famiglie di soggetti schizofrenici hanno rilevato che fra i loro parenti di I grado esiste un rischio 18 volte superiore, rispetto alla popolazione generale, di sviluppare la malattia. 
   
Inoltre, la presenza di complicanze ostetriche durante il parto rappresenterebbe un fattore di rischio in soggetti con familiarità positiva per schizofrenia. Tutto ciò fa pensare che vi sia una predisposizione familiare ad ammalarsi. Per quanto riguarda i geni, molti studi sono stati svolti e molti sono ancora in corso nel tentativo di individuare uno o più geni specificamente implicati nella malattia con un ruolo causale. 
 
Molti sono i fattori di rischio chiamati in causa in questa gravissima malattia mentale: dai virus, all’alcol, alla droga, ai farmaci e persino alcuni fattori tossici ambientali.

Sintomi

I malati di schizofrenia hanno spesso un comportamento capriccioso e bizzarro in quanto lontani dalla realtà.
I sintomi che caratterizzano la patologia, in combinazioni diverse e molteplici, sono:

  • allucinazioni
  • deliri
  • gitazione psicomotoria
  • disordini dell’umore e della percezione

La diagnosi è di pertinenza dello psichiatra, che dispone degli strumenti adatti alla valutazione dei suoi pazienti, nel sospetto di una forma qualsiasi di schizofrenia (test psicoattitudinali e psicometrici).

Cure

La cura della schizofrenia va necessariamente decisa dallo specialista sulla base del grado di serietà della malattia, dei sintomi avvertiti dal paziente e delle sue condizioni.
 
In molti casi, il medico prescrive farmaci che hanno lo scopo di ridurre i sintomi e prevenire la comparsa di episodi psicotici. La scelta dei principi attivi da utilizzare, dei tempi e delle modalità della cura viene compiuta dallo specialista stesso dopo aver valutato attentamente la situazione.
 
Talvolta, può essere necessario ricorrere alla psicoterapia. 
 
Sarà il medico a stabilire quale sia tecnica di intervento più adatta al singolo caso e se la psicoterapia andrà usata in associazione oppure in alternativa alla cura farmacologica.