INFEZIONI DELLE VIE RESPIRATORIE

Definizione

Le infezioni delle vie respiratorie, come dice il nome stesso, sono le malattie infettive che colpiscono gli organi dell’apparato respiratorio (naso, trachea, bronchi e polmoni). Quando si respira, l’aria passa attraverso le cavità del naso e della bocca e scende lungo la gola fino a raggiungere i polmoni. Lungo questo percorso viene filtrata da migliaia di minuscoli filamenti che rivestono le mucose, detti ciglia: con un movimento paragonabile a quello di un campo di grano scosso dal vento, le ciglia spostano, indirizzandolo verso l’uscita, il muco normalmente presente nelle vie aeree, necessario per catturare gli agenti dannosi che vengono introdotti insieme all’aria. Questo sistema di difesa è importantissimo per evitare che l’apparato respiratorio rimanga vittima di infezioni.

Cause

Le infezioni respiratorie nascono quando il meccanismo di difesa controllato dalle ciglia non riesce a respingere i microrganismi che arrivano dall’esterno perché è indebolito da fattori stressanti, come ambienti chiusi, riscaldati, mal aerati. Gli agenti responsabili di queste malattie possono essere diversi. Spesso la colpa è di virus, come l’Adenovirus o il Rinovirus, che causano infezioni virali. Tuttavia, anche se più raramente, queste infezioni possono essere di origine batterica. In tal caso i responsabili, in genere, sono gli streptococchi, gli stafilococchi o gli pneumococchi. La malattia è inoltre favorita da fattori ambientali (tipo umidità inadeguata o calore eccessivo, che causano la secchezza delle mucose) e dall’inalazione di sostanze irritanti, come fumo, smog o vapori chimici respirati, ad esempio, negli ambienti di lavoro.

Sintomi

I sintomi dipendono non solo dall’agente responsabile, ma anche dalla parte colpita e dal tipo di malattia. Ad esempio, la faringite, ossia l’infiammazione della faringe (il condotto muscolo-membranoso comunemente detto “gola”), si manifesta con senso di bruciore e difficoltà a deglutire; in alcuni casi compaiono febbre e malessere generale. Talvolta si verifica anche un ingrossamento dei linfonodi cervicali. La tracheite, invece, ossia l’infiammazione della mucosa che riveste la trachea, causa un senso di oppressione e bruciore al torace e dietro allo sterno, respiro affannoso, febbre, malessere generale e un’iniziale tosse secca che, con il passare dei giorni, si fa ricca di catarro. Il raffreddore ha segnali inconfondibili: occhi rossi e lucidi, naso rosso e spesso gonfio e dolorante, starnuti continui, difficoltà di respirazione e fastidiosa sensazione di naso chiuso.

Diagnosi

Al medico, in genere, basta una visita accurata per inquadrare la situazione. Anche l’Anamnesi, ossia il colloquio approfondito con la persona, che è invitata a descrivere accuratamente i sintomi avvertiti, è molto utile. In alcuni casi può essere necessario ricorrere a esami specifici: ad esempio, se il medico sospetta la presenza di una polmonite, può richiedere una radiografia del torace.

Cure

Non esiste una cura standard valida per tutti i pazienti: i trattamenti vanno stabiliti dallo specialista in base al problema presente e all’agente responsabile dell’infezione. Quando le manifestazioni sono molto accentuate, il medico può prescrivere farmaci sintomatici, che migliorano la situazione e aiutano la persona a stare meglio. Per esempio, può prescrivere farmaci contro la tosse, la febbre, l’ostruzione nasale, il mal di gola. Se lo reputa necessario e se è possibile, lo specialista può prescrivere cure in grado di agire contro gli agenti responsabili della malattia. In tutti i casi, la decisione sul tipo e sulla durata del trattamento è di sua competenza.

Alimentazione

Una dieta sana, che offra tutti gli elementi nutrienti e protettivi, mette l’organismo nelle condizioni di combattere la maggior parte delle aggressioni esterne. Secondo gli esperti, la dieta più indicata per mantenersi in piena salute è quella mediterranea, che privilegia il consumo di carboidrati (cereali, pasta, pane), frutta e verdura e combina gli alimenti in modo da consentirne la massima digeribilità e assimilazione.