INFORTUNI SUGLI SCI

Infortuni sugli sci

Gli sport invernali - e in generale qualunque disciplina sportiva - richiedono allenamento e preparazione, per questo è utile praticare attività fisica, sia per evitare infortuni muscolari, sia per godersi pienamente l’attività.
 
E' consigliabile praticare attività presciistica per potenziare il tono muscolare delle gambe e delle braccia, migliorare la forza degli arti inferiori e superiori e la mobilità delle articolazioni, soprattutto quella del ginocchio, maggiormente sollecitata quando si scia:

  • in alternativa ai corsi specifici di ginnastica presciistica che si tengono in numerose palestre, si possono praticare corsa, step o bicicletta, che aiutano a migliorare la resistenza dei muscoli delle gambe; i pesi sono utili nel potenziamento dei muscoli di braccia e gambe; la ginnastica a corpo libero per gli addominali, lombari, dorsali ecc. 
     
  • che si tratti di ginnastica, corsa, step, bicicletta o pesi, non va trascurato lo stretching al termine dell'allenamento: è utile per migliorare l'agilità e la mobilità. In particolare per le articolazioni del ginocchio sono indicati movimenti di flessione e allungamento, per esempio balzi alternati con rimbalzo rapido passando dal piede destro al sinistro oppure salti con piegamento e allungamento 
     
  • va ricordato, poi, che il nuoto è un'alternativa molto valida ai corsi di ginnastica presciistica: è probabilmente lo sport più completo, particolarmente indicato per tenere il corpo in esercizio preparandolo agli sforzi sulla neve.

Contusioni

La contusione è un trauma di lieve entità. Ci si procura una contusione quando cadendo si urta violentemente una superficie: in questi casi spesso si accusa un lieve dolore, che consente di rialzarsi quasi subito e di riprendere a sciare; alla fine della giornata comparirà un livido o ematoma sulla parte del corpo colpita.

Distorsioni

Se dopo una caduta la regione colpita si gonfia e inizia a dolere sia a riposo sia nei movimenti anche in seguito all'applicazione di ghiaccio, il trauma è probabilmente più complesso della contusione.
 
Quando si avverte dolore a livello delle articolazioni (più frequenti gomito, polso, ginocchio e caviglia) potrebbe trattarsi di una distorsione, la lesione di uno o più legamenti, più nota come slogatura.
Le distorsioni sono il trauma sciistico più ricorrente: a carico del ginocchio e della mano nello sci da discesa; della caviglia nello sci da fondo, dal momento che non si è protetti da scarponi rigidi.
 
La distorsione del ginocchio si verifica in genere quando gli sci restano bloccati dalla neve e il corpo effettua un brusco movimento di rotazione facendo leva sul ginocchio. La distorsione della mano, invece, interessa principalmente il pollice ed è provocata dalla caduta, dal tentativo di fermarsi con le mani quando si scivola o anche dal laccio del bastoncino, che può impigliarsi.
 
Se il pollice resta imprigionato nel laccio facendo leva sull’impugnatura, facilmente si può incorrere nella rottura del legamento collaterale. Questa lesione, benché di non grave entità, è tuttavia dolorosa e diminuisce la capacità di presa della mano.

Fratture

Se in seguito a una caduta l'arto colpito si presenta tumefatto, il dolore è molto intenso e va aumentando qualora si provi a muoverlo, tanto che diventa impossibile stare in piedi e camminare, potrebbe trattarsi di una frattura.
Nello sci da discesa le fratture più frequenti interessano il polso e gli arti inferiori, soprattutto il femore e la tibia.

Lussazione

Se la zona colpita in seguito a una caduta provoca un dolore insopportabile anche dopo aver applicato neve o ghiaccio, al punto di impedire qualsiasi movimento della regione traumatizzata, potrebbe trattarsi di una lussazione.
La lussazione è un trauma nel quale le estremità di due ossa che costituiscono un’articolazione (per esempio l’omero e la scapola nel caso della lussazione della spalla) si spostano rispetto alla loro posizione abituale, posizione che non riescono a recuperare spontaneamente.
La lussazione, in particolare alla spalla, è un infortunio più frequente nello snowboard rispetto allo sci.