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CARDIOVASCOLARE

Con il termine angina pectoris si indica una sindrome causata da una riduzione transitoria dell’apporto di sangue ossigenato al cuore.
Consiste nella dilatazione meccanica, senza un vero e proprio intervento chirurgico, delle arterie coronarie
Tutte le alterazioni di ritmo, regolarità o frequenza delle contrazioni cardiache vengono definite aritmie.
L’arteriopatia ostruttiva è una malattia causata da un restringimento delle arterie delle gambe.
L’aterosclerosi è la forma di arteriosclerosi nella quale si verifica la presenza di accumuli di colesterolo nella parete arteriosa.
Consiste nella sostituzione del tratto di coronaria compromesso, innestando un segmento di vaso che aggira l’ostruzione
Nell’ambito delle cardiopatie esistono molte malformazioni nelle strutture del cuore che si possono evidenziare fin dalla nascita.
Il colesterolo e i trigliceridi sono sostanze contenute negli alimenti e nel nostro organismo appartenenti alla classe dei grassi
La fibrillazione atriale è un’aritmia cardiaca caratterizzata da una completa irregolarità dell’attivazione elettrica degli atri
La flebite è un’infiammazione di uno o più tratti delle vene superficiali che possono essere già colpite da varici
Per infarto al cuore s'intende la morte del miocardio per mancanza di ossigeno.
Incapacità del cuore di pompare un adeguato flusso di sangue per mantenere efficiente il metabolismo degli organi e dei tessuti dell’organismo.
Si definisce ipertensione arteriosa un aumento stabile nel tempo della pressione sanguigna arteriosa.
L'ischemia è una condizione determinata da una transitoria mancanza, in un organo o in un tessuto, di una sufficiente quantità di ossigeno
La riabilitazione dopo un infarto miocardico acuto consiste in una serie di interventi sanitari da attuare il più precocemente possibile.
Negli ultimi dieci anni le evidenze della ricerca in ambito di rischio cardiovascolare si sono focalizzate anche sulle donne
Con l’espressione sindromi mieloproliferative si intende un gruppo di malattie del sangue di tipo neoplastico.
La trombocitemia essenziale è una malattia delle cellule staminali emopoietiche, ossia le cellule del Midollo osseo da cui derivano tutte le cellule mature del sangue.
La trombosi venosa profonda è l’occlusione, parziale o totale, di una o più vene da parte di un coagulo di sangue detto trombo
Le varici (più conosciute come vene varicose) sono dilatazioni delle vene superficiali degli arti inferiori