Interazioni tra farmaci

Quando si assumono più farmaci contemporaneamente può succedere che essi interagiscano tra loro.
 

 

Le interazioni tra farmaci possono ridurre l'efficacia della terapia in atto, o aumentare la comparsa di effetti indesiderati. Perciò non vanno sottovalutate.
 
Le interazioni più pericolose sono quelle che si verificano tra farmaci indicati per talune malattie specifiche, come ad esempio:

  • farmaci per il cuore, a base di digitale;
  • farmaci per l'epilessia;
  • farmaci anticoagulanti, come il warfarin;
  • farmaci per malattie del sistema nervoso, come il litio;
  • farmaci per l'asma, come la teofillina;
  • farmaci per l'Aids.

Le persone che seguono una cura con questi farmaci "molto attivi", ossia farmaci per i quali la dose benefica è molto vicina a quella dannosa, devono essere particolarmente attente quando associano altre terapie e confrontarsi sempre con il medico o con il farmacista.

Più frequenti ma meno pericolose sono le interazioni che insorgono con farmaci di largo consumo, acquistabili senza ricetta medica, come i lassativi o i farmaci antiacidi, o quelli che favoriscono la digestione, perché possono ridurre o aumentare l'Assorbimento dei farmaci assunti contemporaneamente per curare altre malattie. In tali casi può essere sufficiente distanziarne l'assunzione dalla terapia in corso.
 
 

Consigli utili
 

Per non incorrere in rischi seri per la salute è bene:

  • evitare di assumere di tua iniziativa farmaci che non siano strettamente necessari, in particolare se stai già seguendo una cura;
     
  • chiedere sempre al medico informazioni sulle possibili interazioni dei farmaci presscritti, soprattutto se si è anziani. Anche il farmacista è qualificato a fornire chiarimenti sull'argomento;  
     
  • informare sempre il medico dei farmaci che si stanno già assumendo, soprattutto se prescritti da altri medici o acquistati personalmente;
     
  • ricordare al farmacista quali altre terapie si stanno seguendo, al momento di richiedere un farmaco di libera vendita;
     
  • per qualsiasi dubbio consultare il foglietto illustrativo alla voce "interazioni" ma non prendere decisioni autonome;
     
  • se all'aggiunta di un nuovo farmaco alla terapia abituale si dovesse notare la comparsa di qualche disturbo insolito, riferirlo prontamente al medico che valuterà quali provvedimenti prendere.