Fattori ambientali di rischio

L’ambiente in cui viviamo può minare seriamente la nostra vita. Vediamo i principali elementi ambientali pericolosi per la nostra salute.
  

 

AGENTI BIOLOGICI

 
Acari
. Gli acari possono indurre nei soggetti allergici rinite, congiuntivite, eczema, tosse e asma. Le sostanze prodotte dagli acari in grado di provocare allergia (gli allergeni) sono, in particolare, le loro feci che si liberano nell'aria e vengono facilmente inalate.
 
Batteri
. I batteri patogeni sono responsabili di patologie che colpiscono quasi tutti gli organi e i tessuti. Vi sono anche batteri "non patogeni", che sono indispensabili al nostro organismo (ad es. la flora batterica intestinale).
 
Micotosine
. Le micotossine sono sostanze tossiche prodotte dai funghi (muffe). Alcune di queste sostanze possono essere cancerogene, mutagene, immunosoppressive ed inoltre provocare malformazioni congenite.
 
Pollini
. I pollini sono dei piccolissimi granelli – microspore - prodotti dalle parti maschili delle piante, che fecondano le parti femminili del fiore permettendo lo sviluppo del frutto. I pollini sono responsabili di molti casi di allergie che possono insorgere prevalentemente in primavera-estate.
 
Virus
. I virus sono minuscoli microrganismi costituiti da particelle di materiale organico prive di vita. Tali microrganismi per crescere e riprodursi devono infettare batteri, piante, animali e altri ospiti danneggiando talvolta l’organismo ospitante. I differenti tipi di virus sono associati a diversi effetti sulla salute, che variano dall’influenza intestinale a condizioni sanitarie più severe come l’epatite.

  
AGENTI CHIMICI

  
Amianto
. L’amianto, o asbesto, comprende un gruppo di minerali naturali a struttura fibrosa separabili in fibre molto sottili e resistenti. Le fibre di amianto se inalate possono causare gravi danni alla salute come l'asbestosi - malattia cronica che determina insufficienza respiratoria - e il cancro ai polmoni e alla pleura.
 
Benzene
. L’80% del totale delle emissioni di benzene (idrocarburo aromatico) è attribuibile al traffico veicolare. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) lo ha classificato come sostanza cancerogena in grado di produrre varie forme di leucemia.
 
Biossido di zolfo
. Il biossido di zolfo viene rilasciato nell’aria attraverso la combustione di materiali contenenti zolfo, come carbone, gasoli e oli combustibili. Gli effetti sulla salute sono l’irritazione degli occhi e delle prime vie aeree, bronchite, tracheite, spasmi bronchiali, e/o difficoltà respiratoria negli asmatici.
 
Diossine
. Il termine diossina fa riferimento ad un gruppo di 210 composti chimici aromatici policlorurati. Gli effetti nocivi comprendono cancro, alterazioni del sistema immunitario, disordini epatici, problemi respiratori, perdita di udito, disturbi del sonno, disfunzioni sessuali, depressione e perdita di appetito.
 
Interferenti endocrini
. Gli interferenti endocrini sono un gruppo di sostanze  o miscele di sostanze, comprendenti farmaci, fitoestrogeni ed Estrogeni naturali che interferiscono sul normale funzionamento del nostro sistema ormonale e sul sistema riproduttivo. Le fonti principali di interferenti endocrini sono i processi di produzione di plastiche, colle, vernici, di cosmetici e altri prodotti di uso quotidiano
 
Polveri sottili sospese (PTS). Le polveri aereodisperse sono una miscela di particelle solide e liquide presenti nell’ aria, che può variare per dimensione - PM10 micron e PM2,5 micron le più importanti - composizione e provenienza. Le PTS, a seconda della loro dimensione, possono raggiungere gli alveoli polmonari, provocando alterazioni dell'apparato respiratorio, quali broncocostrizione, tosse e mancanza di respiro,  e cardiovascolare

  
AGENTI FISICI

  
Radiazioni ionizzanti
. La radioattività artificiale deriva in genere da attività mediche - raggi X - e da esplosioni nucleari. Le cellule e i tessuti esposti a radiazioni ionizzanti possono essere gravemente danneggiati. Piccole dosi di radiazioni su un lungo periodo possono causare vari tipi di cancro (alla tiroide, ai polmoni, al seno e al sistema emo-linfopoietico) e modificare il DNA, tali lesioni possono essere trasmesse geneticamente.
 
Campi elettromagnetici (CEM)
. Le principali sorgenti artificiali sono gli elettrodotti a media ed alta tensione, le linee elettriche di distribuzione e tutti i dispositivi alimentati a corrente elettrica alla frequenza di 50 Hz, quali elettrodomestici, videoterminali ecc. Nessuna correlazione certa è stata definitivamente stabilita fra esposizione a CEM e cancro.
 
Rumore
. Le principali sorgenti che producono rumore sono il traffico veicolare, le industrie, le discoteche. Il rumore può interferire con la comunicazione, disturbare il sonno o il riposo e, in base al livello, alla quantità assorbita e alla sensibilità individuale, può causare la perdita permanente dell’udito.