Anticorpi anti - Rosolia IgG-IgM

Descrizione analisi
Anticorpi anti - Rosolia IgG-IgM

Tipo di campione
Siero IU/mL

Valore di riferimento uomo
< 9 negativo; >11.0 positiva

Valore di riferimento donna
< 9 negativo; >11.0 positiva

Descrizione analisi
La Rosolia è una malattia virale infettiva, con diffusione mondiale. La fase prodromica è caratterizzata da una febbre di bassa intensità, seguita da ingrossamento delle linfoghiandole, e da una eruzione cutanea maculare o maculo papulare.

 

In età infantile è una malattia senza complicanze gravi ma se è contratta durante la gravidanza le conseguenze per il nascituro possono essere disastrose; si possono avere infatti sordità, difetti cardiaci congeniti, ritardo mentale, cataratta. L´ aumento anticorpale inizia il primo giorno dell´ eruzione esantematica (sedici giorni dopo il contagio) raggiunge il massimo entro 3 giorni-3 settimane, presenta un plateau di durata variabile cui segue un declino. In presenza di un solo campione di siero, la presenza di anticorpi IgM è indice di infezione in atto ed ha una durata dalle 3 alle 6 settimane.

Reinfezione: si verifica in soggetti con basso tasso anticorpale residuo. In questo caso la risposta anticorpale è rappresentata da IgG, che aumentano a 7-10 giorni dal contagio. Infezione congenita: in caso di infezione congenita, il bambino presenta alla nascita un tasso anticorpale pari circa a quello della madre, rappresentato da IgM che decrescono nel corso di 6-8 mesi e sono sostituite da IgG, che raggiungono valori massimi a circa un anno.

Informazioni per il paziente
La rosolia è una malattia che si trasmette da persona a persona con le goccioline della tosse o degli starnuti.