Apolipoproteine

Descrizione analisi
Apolipoproteine

Tipo di campione
Plasma mg/dl

Valore di riferimento uomo
I valori normali, per le APO A-I, sono compresi tra 95 e 200 mg/dl; per le APO B, sono compresi tra 60 e 135 mg/dl

Valore di riferimento donna
I valori normali, per le APO A-I, sono compresi tra 95 e 200 mg/dl; per le APO B, sono compresi tra 60 e 135 mg/dl

Descrizione analisi
Le apolipoproteine rappresentano la parte proteica delle lipoproteine plasmatiche. Sono situate sulla superficie esterna conferendo ai lipidi caratteristica di idrosolubilità o, come nella forma B, rappresentano l´ impalcatura delle lipoproteine. Attualmente se ne conoscono 5 classi, che vengono differenziate con le lettere dell´ alfabeto A, B, C, D, E; a loro volta sono distinte in sottogruppi contrassegnati da numeri romani. APO A-I: Rappresenta il 30% del contenuto delle HDL e ne regola importanti funzioni metaboliche. Vengono secrete dalla cellula epatica o intestinale con 6 aminoacidi in esuberanza rispetto alla forma definitiva; se non avviene il distacco immediato dei 6 aminoacidi ad opera della proteasi extracellulare si determinano gravi alterazioni strutturali e difetto di sintesi delle HDL. Le poche HDL formate hanno breve emivita. Le APO A-I, essendo la componente più importante delle HDL, rappresentano il Marker più preciso della massa totale di HDL circolante e pertanto un indice grossolano di rischio di malattia aterosclerotica. APO B: se ne conoscono due componenti, una formata dalla mucosa intestinale e contenuta soltanto nei chilomicroni (B-48) ed una sintetizzata dal fegato, che rappresenta l´ impalcatura delle VLDL, HDL, e LDL (B-100) e che interagisce sui recettori di membrana delle cellule endoteliali dell´ intima dei vasi, degli epatociti, dei linfociti e dei fibroblasti cutanei permettendo in tal modo alla Lipoproteina di entrare nella cellula e di venire catabolizzata. In tal modo le LDL vengono allontanate dal sangue e catabolizzate. La riduzione o totale assenza dei recettori di membrana per le APO B determina un forte aumento delle LDL e quindi ipercolesterolemia primitiva. Le alterazioni qualitative delle APO B (sostituzione dell´ aminoacido arginina nella catena peptidica) aumentano del doppio l´ attività delle LDL e quindi il rischio di aterosclerosi. Clinicamente questi pazienti presentano retinite pigmentosa, acantocitosi, steatorrea, Atassia di Friedreich.

Informazioni per il paziente
Il test viene richiesto quando il proprio medico cerca di valutare il rischio del paziente a sviluppare patologie aterosclerotiche del cuore e quando esiste una storia personale o familiare di patologie cardiache e/o iperlipidemia.