Pap test

Che cos’è?
 
Lo striscio cervico-vaginale o Pap test (dal nome di colui che lo mise a punto, Papanicolaou) è un esame diagnostico che consente di prelevare e analizzare alcune cellule del collo dell’utero.

  • Può essere effettuato dal ginecologo durante la normale visita specialistica.

 
Come si esegue?
 
La donna viene inviata a sedersi sul lettino del ginecologo con le gambe divaricate.

  • Lo specialista inserisce un apposito strumento in vagina, lo speculum, che allontana le pareti vaginali. Quindi, con una piccola spatola e uno spazzolino preleva un po’ del materiale che si trova all’esterno e all’interno del collo dell’utero.
     
  • Il campione viene poi strisciato su un vetrino e mandato in laboratorio, dove viene colorato con apposite soluzioni ed esaminato al microscopio.

Perché si fa?
 
Il Pap test consente di analizzare le cellule del collo dell’utero e di individuare eventuali anomalie.

  • È usato nello screening dei tumori della cervice (porzione inferiore dell’utero) e delle neoplasie causate dal virus HPV (papilloma virus umano), che colpiscono prevalentemente le donne dai 25 anni in poi: infatti, è in grado di evidenziare queste forme tumorali anche allo stadio iniziale. Per tale motivo, è raccomandato almeno ogni tre anni per le donne di età compresa fra 25 e 64 anni. 
     
  • Il Pap test è in grado di diagnosticare anche altre anomalie, come le infezioni e le infiammazioni della cervice e della vagina. 
     
  • Il Pap test può essere eseguito in combinazione con il digene HPV test. Si tratta di un esame che permette di scoprire la presenza di alterazioni cellulari provocate dal virus HPV. Funziona come il Pap test: lo specialista preleva delicatamente dal collo dell’utero un campione di cellule, che vengono poi analizzate in laboratorio. Grazie alle sofisticate tecnologie impiegate riesce, però, a identificare la presenza dei ceppi più pericolosi dell’HPV prima ancora che le cellule del collo dell’utero presentino alterazioni visibili al Pap test.

Come prepararsi
 
Il Pap test è un esame veloce e di facile esecuzione.

  • Non necessita di preparazione; tuttavia, si raccomanda di evitare l’uso di ovuli, candelette, creme e lavande vaginali nei 2-3 giorni precedenti il prelievo e di astenersi dai rapporti sessuali senza profilattico nelle 24 ore precedenti. 
     
  • La donna può avvertite un leggero fastidio, dovuto all’introduzione di un corpo estraneo nell’apparato genitale.

E dopo? 
 
Al termine dell’esame, la donna può rivestirsi e tornare tranquillamente alle sue normali attività.

  • I risultati del test in genere sono pronti dopo una quindicina di giorni e possono essere comunicati tramite una lettera inviata al domicilio della donna oppure durante un colloquio con il medico.