Osteoporosi, tra novità e prevenzione (anche in farmacia)

L’osteoporosi è tra le patologie sulle quali permangono purtroppo le più diffuse “mitologie” e “fake news”, che di certo non aiutano i pazienti a muoversi correttamente, nella prevenzione e nella cura. Li ricapitola, ad esempio, il Corriere, dall’“inevitabilità” della malattia in età avanzata alla confusione con l’artrosi, dal coinvolgimento delle sole donne alla sottovalutazione dell’importanza di un ingrediente come il latte.

Osteoporosi, tra novità e prevenzione (anche in farmacia)

I progressi nella conoscenza scientifica del problema invece sono reali, e ricordati tra l’altro a un recente convegno della Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (Siommms). Un aspetto cruciale è l’equilibrio tra due dinamiche di rimodellamento osseo in età adulta: “Uno squilibrio che si traduce in una prevalenza del riassorbimento osteoclastico o in una riduzione della neoformazione osteoblastica, determina l’insorgenza dell’osteoporosi”, spiega il reumatologo genovese Giuseppe Girasole, sottolineando il potenziale di alcuni medicinali a funzione riassorbitiva, nonché i risultati della ricerca osteobiologica su nuovi principi attivi, capaci di agevolare più specificamente tale rimodellamento.

Resta fondamentale peraltro la prevenzione, prima della malattia e anche dopo, per fermane la progressione. La stessa Siommms ha lanciato una campagna informativa in proposito, “Muoviti anche tu”, con un tutorial orientato a illustrare in particolare l’importanza dell’esercizio fisico. “Sbagliato pensare che le persone con osteoporosi, essendo a rischio di frattura, non debbano muoversi perché invece vita sedentaria e immobilizzazione favoriscono la malattia”, ricorda il professor Giovanni Iolascon, responsabile scientifico del progetto.

Oltre all’attività motoria, è fondamentale una adeguata alimentazione. E su questo, recenti studi condotti da ricercatori inglesi e italiani confermano un tassello di fondo: gli ingredienti tipici della dieta mediterranea (ricca di frutta, verdura, olio d’oliva, pesce, cereali – meglio se non raffinati) sono i capisaldi della prevenzione, anche su questa malattia.

Non ultimo, è essenziale tenere periodicamente sotto controllo la propria salute ossea. In questi mesi Zentiva, in collaborazione con le farmacie italiane, sta promuovendo (oltre che attività informative) centinaia di “giornate di misurazione”. Ė cioè possibile effettuare un “test MOC a Ultrasuoni”, capace in pochi secondi di rilevare il contenuto di minerali nelle ossa. E quindi di fornire al medico i dati essenziali per poter fornire al paziente i suggerimenti utili o le eventuali terapie.

FONTI
corriere.it
osteoporosi.it
siommms.it
insalutenews.it
gaianews.it
zentiva.it