Zentiva “scende in campo” per una buona causa nella 30a edizione della “Partita del Cuore”, a fianco della Nazionale Italiana Cantanti

Zentiva “scende in campo” per una buona causa nella 30a edizione della “Partita del Cuore”, a fianco della Nazionale Italiana Cantanti

L’azienda supporta la squadra capitanata da Enrico Ruggeri, a sostegno dell’Istituto di Candiolo – Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro onlus.

Milano, 25 Maggio 2021 – A ulteriore testimonianza del suo impegno in iniziative di Corporate Social Responsibility, Zentiva, azienda leader nella produzione di farmaci di qualità e accessibili e di prodotti di automedicazione, ha deciso di sostenere un evento che unisce sport e solidarietà, diventando per la prima volta Main Sponsor della “Partita del Cuore”, giunta alla sua 30a edizione, che si disputerà all’Allianz Stadium di Torino stasera, alle ore 21.30.

Partita del Cuore 

Oltre a confermare il continuo commitment di Zentiva nel sociale - non ultima, la collaborazione con Banco Farmaceutico che ha messo disposizione farmaci ai più bisognosi - questa nuova sponsorship ribadisce il suo forte legame con il mondo dello sport, simbolo di energia, passione e nello stesso tempo importante alleato per la promozione di uno stile di vita sano e del benessere, in linea con i valori dell’azienda che da sempre ha a cuore la salute delle persone, offrendo un portfolio di farmaci di qualità a prezzi accessibili, che coprono le principali aree terapeutiche.

A sfidarsi a sostegno dell’Istituto di Candiolo – Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro onlus, presieduta da Donna Allegra Agnelli, ci saranno la Nazionale Italiana Cantanti, capitanata da Enrico Ruggeri, e i Campioni per la Ricerca, capitanati da Andrea Agnelli. Tra i volti noti che scenderanno in campo in una staffetta di solidarietà anche Eros Ramazzotti, Ermal Meta, Briga, Alberto Urso, Bugo, Raoul Bova, i rapper Shade e Random e l’ex interista Maicon. La partita sarà trasmessa per la prima volta in esclusiva sulle reti Mediaset, in prima serata su Canale 5.

La nostra mission è prenderci cura della salute delle persone fornendo farmaci di qualità a prezzi accessibili. In questo particolare momento storico riteniamo che la responsabilità sociale dell’Azienda sia ancora più importante e siamo onorati di poter sostenere un progetto volto alla ricerca contro il Cancro, ancora causa di circa 10 milioni di decessi all’anno in tutto il mondo, attraverso un appuntamento storico giunto alla 30a edizione e al fianco di campioni che non si risparmiano diventando un grande esempio sociale”, afferma Cinzia Falasco Volpin, General Manager di Zentiva Italia.


LA STORIA DELLA NAZIONALE CANTANTI
La Nazionale Cantanti è nata nel 1981 da un’idea di Mogol per sostenere cause benefiche. Nella primissima formazione della squadra ha giocato anche Lucio Battisti. La prima Partita del cuore della Nazionale Cantanti si è disputata nel 1991 all’Arena di Milano con più di 83.000 persone sugli spalti. Quest’anno la Partita del Cuore compie 30 anni e debutta sulle Reti Mediaset. Negli anni, la squadra ha dato in beneficenza oltre 100 MILIONI DI EURO. All’evento, che si è trasformato in un tradizionale e annuale appuntamento televisivo, hanno preso parte (in campo o in tribuna), tantissimi personaggi di spicco dello spettacolo (Richard Gere, Sean Connery), del calcio (Pelè, Maradona, Zinedine Zidane, Roberto Baggio), della musica (Rod Stewart, Liam Gallagher), dello sport (Michael Schumacher, Valentino Rossi) e anche della politica: la scena di Gianfranco Fini che applaude a un gol di Massimo D’Alema ha fatto il giro del mondo. In tribuna hanno presenziato personaggi quali Michail Gorbaciov e il Dalai Lama, grande sostenitore della Nazionale Cantanti. E’ rimasto negli annali l’incontro, l’ultimo, (alla Partita del Cuore del 2000) tra il Presidente dello Stato d’Israele, Shimon Peres, e il presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese, Yasser Arafat. “La Partita del Cuore” della Nazionale Italiana Cantanti ha oltrepassato spesso i confini nazionali giocando anche in Inghilterra, Russia, Romania, Ungheria, Polonia, Ucraina, Israele, Iraq e perfino a Sarajevo, durante la guerra dei Balcani.