I farmaci generici sono i più sicuri, anche in viaggio. Lo dicono i medici

Dall’Istituto Superiore di Sanità all’Agenzia Italiana del Farmaco, dal Ministero della Salute ai vari osservatori del settore, è oramai consolidato, nelle parole, l’appoggio delle massime autorità sanitarie alla causa dei farmaci equivalenti. Sui quali, in effetti, i dati reali palesano una crescita costante nella fiducia degli italiani, anche se permane un certo ritardo rispetto agli altri Paesi europei. Al paziente, comunque, interessa anzitutto, e giustamente, il parere del proprio “scienziato personale”, il medico di base. Ed è da lui che adesso arriva la conferma, l’ennesima, ma più che mai esplicita.

 

“Non esistono farmaci più sicuri dei generici, perché straordinariamente testati”, chiarisce all’agenzia stampa Adnkronos Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale (Simg). Perché “i più sicuri”? La ragione è semplicissima, si tratta di medicinali testati e in commercio da tanto tempo, così lungo da superare la scadenza del brevetto, e quindi potersi replicare appunto come “generici”, sottoposti a ulteriori controlli che ne certificano l’equivalenza, dal principio attivo all’efficacia e sicurezza terapeutica.

 

Le “resistenze psicologiche”, denunciate in ogni sede (a cominciare dalle associazioni dei pazienti inclusa la principale, Cittadinanzattiva, promotrice tra l’altro della campagna “IoEquivalgo”), oltre agli interessi avversi, non trovano insomma alcun fondamento di verità. “La maggior parte delle statine o degli antipertensivi sono scadute di brevetto, in quanto presenti sul mercato da trent’anni”, ricorda ad esempio il medico, perorando anche la causa di “portare i generici in vacanza”.

 

Il motivo è anche nel loro facile accesso. “Anche i medicinali per l'autocura ormai sono quasi tutti generici perché fuori brevetto e usati da molti anni, cosa che li rende sicuri da usare anche senza bisogno di ricetta”, aggiunge l’esperto, con qualche consiglio su quelli da mettere in valigia: “Dal paracetamolo per la febbre, ai prodotti per l'indigestione, all'ibuprofene per i dolori”. Prezioso, specie in vacanza, può risultare anche un lassativo, come il lattulosio o il mannitolo.

 

A tutto questo si aggiunge una variabile tutt’altro che secondaria. Non dovendo più scontare l’onere del brevetto (ovvero i costi di ricerca che l’avevano preceduto), i farmaci equivalenti costano meno. L’Istat, anche in questi giorni, ha documentato il fenomeno preoccupante e crescente dei milioni di italiani costretti a indebitarsi per potersi curare, fino a dover rinunciare alle cure. La fondazione Gimbe ha poi conteggiato in oltre 20 miliardi di euro annui gli “sprechi nella Sanità”, e tra questi c’è il sottoutilizzo dei generici. Altri dossier mostrano come l’assistenza sanitaria sia tendenzialmente migliore nelle Regioni italiane che ricorrono di più a tali medicinali. Il motivo è banale: si risparmia, e quindi si liberano risorse per curare, se stessi e la collettività. “In massima sicurezza”, insistono i medici.

 

FONTI

Adnkronos.com
http://www.adnkronos.com/salute/farmaceutica/2016/08/02/medico-largo-farmaci-generici-
portare-anche-vacanza_GHDR81H4SDvE1IuKXH1c7O.html


Ansa.it
https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2018/06/05/sanita-nel-2017-
oltre-21-mld-di-euro-di-sprechi_0cbf77ab-5853-4258-b7e3-3d10bb3a15ac.html


Ansa.it
https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2018/06/06/per-pagare-cure-
mediche-7-milioni-italiani-indebitati_95e84748-672c-414d-a159-6d73effb057b.html


Equivalente.it
http://www.equivalente.it/it/news/se-la-sanit---non----uguale-per-tutti.htm

Ansa.it
http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2018/04/19/al-sud-si-muore-di-
piu-5-28-per-cancro-e-malattie_d8856034-3eed-43ae-8550-4e2326d1f964.html


Ilsole24ore.com
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-12-13/farmaci-equivalenti-trend-salita-ma-
esplodono-costi-162908.shtml?uuid=AEyeqnRD&refresh_ce=1


Ioequivalgo.it
http://www.ioequivalgo.it/