Il caldo non è sempre un nemico del cuore, ma serve attenzione

Siamo nelle giornate più calde dell’anno, alcuni in realtà le amano, per personale gradimento dell’afa o, soprattutto, per la coincidenza con qualche eventuale giornata di relax o vacanza. Nondimeno è una fase critica, di oggettivo stress per il nostro corpo, con riferimento anzitutto ai rischi cardiovascolari. Sui quali è tra l’altro ripresa l’iniziativa Zentiva delle “Giornate in farmacia”, di informazione, prevenzione e sensibilizzazione, in collaborazione con molti esercizi italiani.

 

Ė allora importante, soprattutto per i soggetti a rischio, seguire qualche accorgimento fondamentale, da accompagnare peraltro con una rassicurazione: gli allarmismi non servono, il tema della prevenzione è essenziale ma perlopiù travalica il problema “stagionale”. Una ricerca inglese, presentata il mese scorso alla British Cardiovascular Society Conference di Mancester, ha anzi documentato, sui dati di migliaia di pazienti, come la probabilità degli attacchi cardiaci addirittura diminuirebbe nei mesi più caldi rispetto a quelli freddi. E lo scarto si allarga per quanto riguarda quelli mortali. Il rischio di decesso nei trenta giorni successivi all’attacco nel periodo tra ottobre e aprile risulta il 50% più alto rispetto all’altro semestre.

 

Un altro studio recente, condotto in California, rilancia l’allarme per il periodo estivo, ma con riferimento perlopiù ai problemi per la qualità dell’aria, tra inquinamento ed effetti degli incendi. Per quel che riguarda l’ambito delle sole temperature, una ricerca dell’Università del Michigan, completata anch’essa quest’anno, ha invece confermato come il fattore principale di rischio “meteo” risieda nell’ampiezza e rapidità degli sbalzi, siano essi verso l’alto o verso il basso. Il problema maggiore non starebbe dunque tanto nei livelli della colonnina di mercurio, quanto nell’ampiezza e rapidità dei loro “salti”.

 

Detto questo, la criticità comunque c’è e richiede risposte adeguate anche nei comportamenti personali. “Temperature molto alte sono pericolose, soprattutto per anziani e cardiopatici, perché determinano un’alterazione del sistema circolatorio, c'è una perdita di liquidi ed una vasodilatazione e traspirazione eccessive”, nota Francesco Romeo, past president della Società Italiana di Cardiologia, aggiungendo che “ciò può portare ad una disidratazione che può a sua volta portare a insufficienza renale acuta oppure ad una iposodiemia”.

 

L’aspetto cruciale è quello che riguarda la difesa dalle temperature stesse, cercando ambienti ventilati ed evitando di esporsi al sole nelle ore più calde. Va inoltre bandita la tentazione di gettarsi in acque troppo gelide, anche per i rischi di congestione (specie tra i soggetti che assumono farmaci). Una ricerca giapponese ha anzi recentemente perorato i benefici di un bagno caldo, proprio in difesa dall’afa. Sul piano alimentare, sono naturalmente da censurare le abbuffate, mentre sale l’esigenza di un alto consumo d’acqua, anche a compensazione dell’aumentata perdita di liquidi. In proposito, fondamentale anche il consumo di cibi ad alto contenuto idrico, quali insalate e frutta fresca, e preziose inoltre sono le bevande energetiche ricche di potassio e sali minerali. Infine, una priorità ricordata dal presidente della Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare, in particolare ai soggetti con ipertensione arteriosa in trattamento: “Durante l'estate devono controllare più spesso la pressione e dovrebbero discutere con il medico l'eventualità di ridurre la terapia”, suggerisce Massimo Volpe.

 

FONTI


Eurekalert.org

https://www.eurekalert.org/pub_releases/2018-06/bhf-mha060418.php
https://www.eurekalert.org/pub_releases/2018-03/acoc-hao022718.php
https://www.eurekalert.org/pub_releases/2018-04/aha-wsa040618.php

Zentiva.it
https://www.zentiva.it/iniziative/ascolta-il-tuo-cuore

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https://cercalafarmaciazentiva.wikipharm.it/mappa.html?indirizzo=@
41.9100711,12.535997899999984,7


Greenstyle.it
http://www.greenstyle.it/bagno-caldo-aiuta-a-prevenire-il-rischio-di-infarto-e-ictus-249540.html

Ansa.it
http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2017/06/26/ansa-box-caldo-e-afa-
nemici-cuorei-consigli-per-estate-sicura_8c52db9b-a392-4c62-b4fd-529649db52ea.html