Mal di gola, quando ricorrere all’otorino

I rischi di sottovalutazione del mal di gola sono multipli in questi giorni. Le alte temperature inducono a pensare che la “stagione a rischio” sia largamente alle spalle, mentre non lo è affatto. Sbalzi di calore, umidità, impennate dello smog, magari anche l’impiego dell’aria condizionata sono di per sé variabili debilitanti, e al contempo i virus, principali responsabili delle faringiti, non vanno mai in “letargo” durante l’anno. Un altro rischio è quello di sentirsi “superiori” al problema, in quanto in apparenza marginale o sopportabile, senza accorgersi che non lo è, specie se il tempo passa, richiedendo una risposta adeguata.

 

Il disturbo andrebbe affrontato invece subito, e anche prima, in sede di prevenzione. Il corpo richiede più che mai in questa stagione un apporto adeguato di liquidi, e anche un supplemento di riposo, evitando l’esposizione al tabacco e altri inquinanti. Può esser utile anche un umidificatore, contro l’aria secca, o viceversa l’azione deumidificante, se il quadro atmosferico richiede l’opposto. E anche qualche “rimedio della nonna”, quali i gargarismi in acqua salata, o l’impiego di caramelle balsamiche, vendute anche in farmacia.

 

L’imperativo è comunque quello di un’attenzione accompagnata alla cautela. Va anzitutto evitato un ricorso subitaneo agli antibiotici, utili solo nel caso di origine batterica della faringite, di certo non accertabile senza consulto medico. Si può fare invece tempestivo affidamento a Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (Fans) da banco, facilmente tollerabili (salvo le indicazioni, soprattutto gastrointestinali, indicate nei fogli illustrativi, da leggere sempre), che consentono di attenuare i sintomi in modo non aggressivo, e di seguire in modo consapevole l’andamento della malattia.

 

Tra le indicazioni fornite dalla Società Italiana di Medicina Generale, si citano il flurbiprofene, il benzidamina cloridato, il ketoprofene sale di lisina, che coniugano proprietà antinfiammatorie con quelle analgesiche e antipiretiche. Ė utile in questi casi il consiglio del farmacista sul principio attivo più adatto al singolo caso, e può essere un importante “coadiuvante” per segnalare se, nonostante gli impieghi medicinali, il problema permane, per alcune settimane.

 

In tal caso il ricorso all’otorinolaringoiatra è imprescindibile, perché il mal di gola può segnalare qualcosa di più serio, da curare con strumenti più aggressivi. La faringite persistente può essere infatti sintomatica di una pluralità di patologie più gravi, inclusa la mononucleosi infettiva, tonsilliti, perfino alcune forme cancerogene. Non si tratta di allarmarsi, i problemi possono essere affrontati, ma si tratta anche di non sottovalutarli. Ė solo il caso di recarsi dal medico, a causa del permanere del disturbo, nel caso rimanga nonostante l’impiego di semplici Fans da banco. 

 

FONTI

 

Mayoclinic.org
https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/sore-throat/symptoms-causes/syc-20351635

Censis.it
http://www.censis.it/7?shadow_comunicato_stampa=121153

Wikihow.it
https://www.wikihow.it/Curare-un-Mal-di-Gola-Cronico

Emedicinehealth.com
https://www.emedicinehealth.com/sore_throat/article_em.htm#sore_throat_home_remedies

My-personaltrainer.it
http://www.my-personaltrainer.it/Articoli/Mal_di_gola.html

Doveecomemicuro.it
https://www.doveecomemicuro.it/notizie/aggiornamenti/otorinolaringoiatria-visita-otorinolaringoiatrica#otorinol

Adnkronos.com
http://www.adnkronos.com/salute/farmaceutica/2017/01/16/contro-influenza-cure-rimedi-cercano-online-boom-
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